Sono appena passato a dare un’occhiata a ilGiornale.it - Spettacoli, una delle prime notizie che mi è caduta sotto gli occhi:

BREVI
Stasera su Sky Uno Fiorello in scena con la platea vuota Fiorello non si ferma neanche davanti agli eventi straordinari. Per le difficoltá  logistiche create dalla finale della Champions League a Roma, il suo spettacolo era stato



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Un po’ di news e cronaca non fa mai male - e spulciando un po’ su Corriere.it - Cronache ho trovato questa notizia:


La denuncia all’Aquila: “70mila residenti ma 100mila richieste d’indennizzo”

Intanto dal Senato ᨠarrivato l’ok al contributo del 100% a fondo perduto sulla prima casa



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Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo
E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all’oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest’uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l’assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l’uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.



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Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo
Avete fatto di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina.
E più nessuno grida: «Mio Dio,
perché m’hai lasciato?» E non scorre più latte
né sangue dal petto forato. E ora
che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,
lasciateci un giorno senz’armi sopra l’erba
al rumore dell’acqua in movimento,
delle foglie di canna fresche tra i capelli,
mentre abbracciamo la donna che ci ama.
Che non suoni di colpo’avanti notte
l’ora del coprifuoco. Un giorno, un solo
giorno per noi, o padroni della terra,
prima che rulli ancora l’aria e il ferro
e una scheggia ci bruci in piena fronte.



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Hattrick è un gioco on-line gratuito di tipo manageriale ispirato al calcio. Nato in Svezia nel 1997 partendo ufficialmente il 30 agosto di quell’anno con appena 16 squadre, nel 2009 Hattrick conta più di 900.000 allenatori virtuali, iscritti da più di 100 nazioni di tutto il mondo.

Dopo la registrazione, l’utente viene inserito in una lista d’attesa e appena possibile riceve una squadra. Solitamente il nuovo utente prende il controllo di una squadra abbandonata dal precedente proprietario, posizionata in un girone di una delle ultime due serie, con una rosa di giocatori, un allenatore debole, un piccolo stadio e un altrettanto piccolo fanclub. Scopo del gioco è gestire al meglio la propria compagine, arrivando a vincere il proprio girone e ad essere promosso alla serie superiore. Ogni stagione dura esattamente 16 settimane (14 di campionato e 2 di pausa), quindi circa quattro mesi.

Attorno ad Hattrick è nata una community con un sistema di conferenze, posta interna e forum nelle lingue di tutto il mondo. Coloro che scelgono di pagare una piccola quota trimestrale o annuale (Supporter), non necessaria per giocare, hanno accesso ad alcune funzioni accessorie, come statistiche personalizzate, possibilità di personalizzare la propria squadra scegliendone stemma e divisa e la possibilità di entrare a fare parte delle Federazioni, gruppi di utenti caratterizzati da un interesse comune.

Fonte: Wikipedia



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Apriamoci alla cronaca e alle news generaliste! ;) Ecco una notizia che ho trovato da non molto su Corriere.it:


“Pronto a chiedere la fiducia sui Cie”

Maroni: “Si trovi l’accordo sui centri di identificazione ed espulsione degli immigrati. Altre 10 strutture in arrivo”



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